Quello che si prova a -83 giorni…

Ciao a tutti, è quasi l’una di notte e siamo a -83 giorni alla partenza.
Lo so, mancano ancora un po’ di giorni… ma credetemi quello che si prova è una sensazione assurda.
Perchè il provare queste sensazioni fa parte del pacchetto “Au pair in America”
Sono qui a scrivere e realmente non capisco cosa voglio.. ci credete?
Ma una cosa giuro non ho mai messo in discussione, la voglia INCONDIZIONATA di partire, lasciare tutto indietro andare, partire per RICOMINCIARE. Lo so… è “Buon Viaggio” di Cesare Cremonini, è banale lo useranno tutti quest’estate…. ma ragazzi davvero, ha ragione… bisogna farsi coraggio lasciare tutto e RICOMINCIARE, per quanto sia possibile!
Quindi, sono qui con una voglia assurda di partire, ma allo stesso tempo vorrei fermare i giorni. Per avere più tempo da dedicare alle persone che amo, per fare le cose bene e fare tutto ciò che voglio!
Ho fatto una lista, l’ho chiamata lista dei 100 GIORNI. L’ho cominciata ai -100, ci scrivo quello che voglio fare entro la data di partenza. Un disastro questa lista ahaha le cose aumentano ogni giorno e il tempo è sempre meno!! Mamma mia…
Quindi è così che mi sento, pronta per salire sull’aereo ma totalmente terrorizzata.
Questo è il mondo della futura ragazza alla pari.. Olè 😀

Coral.  

Presentazione

Ciao a tutti, io sono Coral. Una ragazza che sta per intraprendere questo viaggio verso gli Stati Uniti d’America.

Questo progetto mi impegnerà per minimo un anno, lontana da casa, in una metropoli, con persone sconosciute e tutto ciò che avrò di conosciuto al mio fianco sarà… ME STESSA. Vedo la tua faccia in questo momento… La faccia che fanno tutti appena comincio a parlare di questo progetto. Forse starai dicendo.. è matta. E’ un classico lo dicono tutti!!! 😀 Io non mi reputo matta e neanche folle, partire e lasciare momentaneamente tutto alle spalle è sempre stato il mio sogno. Il dove andare è sempre stato meno importante… l’importante per me è ANDARE.
Così eccomi qui, mancano 85 giorni alla mia partenza, spaventata, felice, impaziente, terrorizzata, insomma provo qualsiasi sensazione, ed è bellissimo. Andrò a vivere in una città che ha avuto sempre un certo fascino per me, il perché però non voglio dirvelo… almeno per ora! La mia host family mi fa sentire già parte della loro famiglia anche se sono a 9129 km di distanza da loro. E non vedo assolutamente l’ora d’incontrarli.

Voi adesso vi chiederete… perché aprire un travel blog? avete ragione ora ve lo spiego…
Io non voglio fare la snob e raccontarvi le cose stupende e pazzesche che incontrerò in questo viaggio, certo un po’ lo farò, perché sennò non è un travel blog. Ma in realtà io con voi voglio condividere le sensazioni che nascono intraprendendo questo progetto, a me scrivere aiuta molto, e ho bisogno e mi fa piacere condividerle con il mondo. Non importa se poi sarò totalmente ignorata, ma psicologicamente aiuta molto.
Questo progetto fa nascere dentro di te sensazioni che pensavi non si potessero mai sentire, tutte di noi le proviamo ed è giusto farle conoscere. Anche per aiutare le future coraggiose ragazze che decideranno di sfidare se stesse! Quindi a te che stai leggendo… ti ringrazio per spendere qualche minuto del tuo tempo per leggere quello che scrivo.

Con affetto,
Coral